LAVORO
Io non ho vergogna
- Perché fissi la parete?
- Mi sembra un po' spoglia.
- Trovi?
- Mette tristezza.
- Vuoi che ti faccia il solletico?
- Basterebbe un quadro.
- Non sono un pittore.
- Un calendario.
- No, no: poi conti i giorni che passano.
- I giorni?
- Sì: quelli neri, in basso.
- Credevo fossero moscerini.
- Io appenderei la foto del datore di lavoro.
- Ne hai una?
- No.
- Chissà che faccia ha.
- Non ce l'ha.
- Come mai?
- L'ha persa per colpa nostra, dice.
- Si vergogna di noi?
- Certo. Tu no?
- Scherzi?
- Non facciamo che parlare a vanvera.
- Nemmeno tutti i giorni.
- Chiacchiere, chiacchiere... che senso ha?
- Scusa lo sbadiglio.
- Chi ci ascolta? Te lo sei mai chiesto?
- Semplice: nessuno.
- Io mi domando: tutto questo, perché?
- Finirai per sudare.
- Guarda, il capo ha ragioni da vendere.
- Sì, ma chi gliele compra?
di 2X0 - 27/10/2003 12:48:00 :: commenti?
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